INCONTRO DEL 4 Febbraio 2026
INCONTRO DEL 4 Febbraio 2026 PRESSO LA SALA BARBARANI DI SAN BONIFACIO ORE 15,30
Argomento: Come eravamo…. Ieri. Gli anni 60 e il boom economico.
Il boom economico degli anni ’60-’70 rappresenta uno dei capitoli più significativi della storia italiana contemporanea. In poco più di un decennio, l’Italia si trasformò da paese prevalentemente agricolo in nazione industriale avanzata, con cambiamenti profondi che investirono non solo l’economia, ma anche la società, la cultura e lo stile di vita degli italiani. Durante il periodo del boom, alcuni settori industriali si affermarono come veri protagonisti della crescita economica. L’industria automobilistica, guidata dalla FIAT, produsse vetture iconiche come la 500 e la 600, che motorizzarono gli italiani e divennero simbolo della nuova prosperità. Il settore degli elettrodomestici vide aziende come Zanussi, Candy e Ignis conquistare il mercato con frigoriferi, lavatrici e televisori, che entrarono rapidamente nelle case degli italiani, rivoluzionando la vita quotidiana e i consumi domestici. L’industria però non si sviluppò in maniera uniforme nel Paese. C’era infatti un forte divario tra Nord progredito e Sud arretrato. Si ebbe in questo periodo una forte migrazione interna; migliaia di contadini si trasferirono allora con le loro famiglie dal Sud al Nord e da altre zone d’Italia, in particolare nel «triangolo industriale» Milano-Genova-Torino, e si trasformarono in operai. Le conseguenze del boom economico sono state molteplici. Da un lato, abbiamo assistito a un aumento del benessere materiale e a un miglioramento delle infrastrutture. Dall’altro, il cambiamento dei costumi sociali e l’emergere di nuove classi sociali hanno portato a una maggiore domanda di diritti e libertà.
Relatore: Prof. ROBERTO SCARTEZZINI
Di seguito una breve biografia del relatore:
Il Prof. Roberto Scartezzini presenta una formazione di studi di linguistica ed ha insegnato per molti anni materie letterarie al liceo Galilei di Verona, successivamente per alcuni anni dirigente scolastico in vari Istituti Comprensivi sino al raggiungimento del pensionamento. Attualmente cura i suoi interessi di storia contemporanea, soprattutto italiana, e tiene lezioni in materia nelle sedi dell’Auser e alla Libera Università di S. Giovanni Lupatoto.